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 - 27 luglio 2020

Apple rivoluziona la “Home Screen” di iPhone con il nuovo iOS 14

Negli anni scorsi Apple ha fatto piccoli passi di rinnovamento della schermata principale dei suoi dispositivi mobili, chiamata anche Springboard, agendo ad esempio sul dock presente su iPad e nella schermata dedicata ai widget. Questo processo ha subito una forte accelerazione alla WWDC che si è recentemente conclusa.

La casa di Cupertino ha deciso di abbandonare definitivamente il datato layout a griglia composto solo di app e cartelle tutte delle stesse dimensioni. Con iOS 14 i widget, prima relegati ad una schermata semi-nascosta, prendono posto in prima fila. Gli utenti potranno posizionare i widget tra le app, dove li ritengono più comodi. Potranno decidere anche quanto spazio devono occupare, potendo scegliere tra le tre dimensioni possibili.

Dal punto di vista tecnico, i nuovi widget sono una nuova forma di app extension e le API su cui si basano sono interamente scritte in SwiftUI. Con questa scelta tecnica Apple compie un ulteriore passo verso l’affermazione del nuovo framework per la definizione delle interfacce grafiche.

Esistono due tipi di widget: il primo tipo, definito statico (StaticConfiguration), è da usare quando il widget non necessita di input dell’utente per recuperare tutte le informazioni da mostrare; il tipo dinamico (IntentConfiguration), invece, è da usare se il widget attende un Siri Intent dalla app principale per aggiornare le proprie informazioni. Gli sviluppatori dovranno supportare tutte e tre le dimensioni possibili, per consentire la libera scelta da parte dell’utente; dovranno inoltre supportare obbligatoriamente la dark mode, per dare uniformità alla home dei device di Cupertino.

Con iOS 14 Apple lancia un’altra funzionalità innovativa: App Clip. Le clip sono piccole porzioni di applicazioni a cui l’utente può accedere inquadrando un nuovo formato di QR Code fornito dalla stessa Apple senza la necessità di dover installare una app completa dallo store. Ad esempio, un utente potrebbe sfruttare la clip della app di un parcheggio a pagamento per saldare l’importo dovuto, senza essere quindi costretto a dover installare l’intera applicazione.

Inquadrando il QR Code o leggendo un tag NFC, l’utente vedrà aprirsi una card sopra la home screen, contenente la funzionalità predisposta. Le clip supportano il login con Apple ID e il pagamento mediante Apple Pay, ma presentano limiti importanti, in quanto non possono accedere ai dati sulla salute, ai media, ai contatti e ai file presenti sul dispositivo. Inoltre, non è possibile fornire una App Clip se non si dispone di una vera applicazione sottostante, residente su App Store.

Con questa release di iOS Apple continua a moltiplicare le modalità di presentazione delle informazioni all’utente, strada già tracciata con il multitasking, il picture-in-picture e le scene multiple presentate negli anni precedenti su iPad.

 

Fonte: developer.apple.com